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Correlazioni in Medicina



Esiti e predittori di sopravvivenza nel carcinoma dell’endometrio di stadio IIIA


Un gruppo di Ricercatori della Columbia University a New York negli Stati Uniti, ha esaminato i predittori di sopravvivenza per il tumore dell’endometrio di stadio IIIA e ha confrontato gli esiti di questa neoplasia con quella dei tumori dell’endometrio confinati all’utero.

Sono state esaminate donne con adenocarcinoma endometrioide di stadio IIIA, trattate tra il 1998 e il 2004.

Le pazienti sono state divise in 2 gruppi: solo citologia positiva ( IIIA1 ) o metastasi ovariche o pelviche ( IIIA2) e sono state confrontate le caratteristiche e gli esiti clinici delle donne con tumore di stadio IIIA1 e IIIA2.

Per esaminare ulteriormente le pazienti con sola citologia positiva, le donne con tumore IIIA1 sono state confrontate con donne con tumori di stadio IB e IC.

In totale sono state identificate 1.257 donne, tra cui 485 ( 39% ) con tumore di stadio IIIA1 e 772 ( 61% ) con lesioni di stadio IIIA2.

In un modello di rischi proporzionali che ha incorporato variabili prognostiche note, non sono state osservate differenze nella sopravvivenza ( hazard ratio, HR=1.06 ) tra i tumori di stadio IIIA1 e IIIA2.

La sopravvivenza a 5 anni è stata del 67% per i tumori IIIA1 e del 55% per quelli IIIA2.

I risultati sono rimasti invariati quando sono state incluse nell’analisi solo le donne sottoposte a linfoadenectomia di stadiazione.

La mortalità è risultata più alta per i tumori di stadio IIIA1 che per quelli di stadio IB e IC.

A 5 anni, il 90% delle pazienti con tumore di stadio IB e il 77% di quelle con tumore di stadio IC erano vive rispetto al 67% delle donne con neoplasia di stadio IIIA1.

In conclusione, le pazienti con tumori di stadio IIIA1 sembrano avere un esito simile a quello di donne con metastasi sierose e annessiali.
L’esito del tumore dell’endometrio di stadio IIIA1 è risultato peggiore rispetto a quello dei tumori confinati al corpo dell’utero ( stadio IB e IC ). ( Xagena2009 )

Bansal S et al, Obstet Gynecol 2009; 114: 100-105


Gyne2009 Onco2009


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